DESCRIZIONE ESPERIMENTO CHE DIMOSTRA L’ESISTENZA DELL’ETERE NEI CAVI COASSIALI (DEFINITA “EOLOTROPY” DA HEAVISIDE)

 Ho disponibili due generatori affiancati sul banco: uno sweep della Gigatronix che spazzola da 10 MHz a 20 GHz ed un oscillatore sintetizzato della Hewlett- -Packard, che va da due a 18 Gigahertz, agganciato ad un quarzo, che genera un’onda di 2 GHz colla quale vengono pilotati,tramite linea adattata due divisori prescaler che dividono per 220 . Essi usano un chip Telefunken U622, la cui uscita va a pilotare un divisore tipo LS per 16 . Le due uscite ttl vanno ciascuna ad un canale d’un oscillografo Tektronix.

Le uscite in assenza di segnale interferente sono sincrone. Ma quando si sovrappone uno sweep alla linea le uscite perdono il sincronismo. Succede che quando la frequenza del generatore sweep fa risuonare l’antenna questa emette un’onda di pressione che spinge in avanti l’etere , per cui vi è un’istantanea maggior velocità che modifica la istantaneamente la frequenza dei 2 GHz per effetto Doppler. Questa spinta avviene anche a frequenze altissime, fuori dalle frequenze in cui i prescaler possono dividere.Ad esempio spazzolando da 3000 a 10.000 MHz. Il Poynting infatti è aperiodico. Esso risente unicamente dell’energia dell’onda. Sente anche l’impulso d’un accendino piezoelettrico

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